La nostra storia

1985 – L’inizio inaspettato

Tutto nasce dall’incontro tra Juliette, dottoressa specialista in Medicina Interna, Diabetologia e Malattie Metaboliche, e Tullio, pioniere della bioedilizia in Abruzzo.
Insieme decidono di costruire una casa che rispecchi i loro valori: un luogo semplice, sostenibile e in armonia con la natura. Con materiali come legno, pietra e cotto, e con le prime tecniche di bioedilizia, nasce quella che sarà la futura casa di famiglia: non ancora una masseria, ma un rifugio in cui crescere i figli in modo sano e autentico.

Anni ’90 – Una vita più autentica
L’esperienza medica di Juliette, unita al desiderio di una vita più genuina, porta la famiglia a riscoprire ritmi e gesti antichi: il primo orto biologico, le prime galline, qualche capra per tenere puliti i campi.
Col tempo, la casa si trasforma in una piccola realtà rurale, dove il lavoro e la natura si intrecciano nella vita di ogni giorno.

1998 – La nascita della Masseria
L’acquisto di vecchi terreni abbandonati, riportati lentamente alla produttività, segna una nuova fase: nasce ufficialmente la Masseria San Iorio, azienda agricola biologica fondata sui principi di sostenibilità e rispetto per l’ambiente.
Si sviluppa una profonda attenzione alla biodiversità e alla tradizione: grazie a una meticolosa ricerca presso gli anziani del territorio vengono recuperate antiche varietà locali di frutta e ortaggi.
Con l’aiuto di nonna Ida, nonno Levino e nonna Clara, vengono riscoperte preziose ricette contadine come le confetture e la celebre Ratafià di Argene, liquore antico della tradizione paesana.
Nasce così il laboratorio di trasformazione, dove gli antichi saperi incontrano nuove tecniche produttive e strumenti professionali. La produzione si amplia: confetture, liquori, sott’oli, succhi e sciroppi riempiono pian piano le vetrine del piccolo punto vendita aziendale.

2002 – Una stalla e nuovi orizzonti
L’acquisto di un terreno con un vecchio rudere di stalla apre una nuova fase di crescita. Dopo una lunga ristrutturazione, la stalla viene riadattata e l’allevamento di capre si amplia, portando con sé nuove sfide e opportunità.

2015 – Dalla stalla all’agriturismo
Con l’aumento del gregge e il desiderio di condividere il proprio modo di vivere, la vecchia stalla — ormai non più idonea ai nuovi standard qualitativi — viene trasformata nell’Agriturismo La Corte della Masseria.
Accogliere ospiti diventa un modo per far conoscere la realtà dell’azienda e i valori che l’hanno sempre guidata: rispetto per la natura, autenticità e qualità.

Gli anni difficili e la nuova rinascita
Gestire l’allevamento non è sempre stato semplice. Le difficoltà logistiche e strutturali hanno portato alla riduzione del numero di animali — una scelta sofferta ma coerente con il principio di allevare solo in modo corretto e sostenibile.
Negli stessi anni, la seconda generazione inizia a dare nuova linfa al progetto: Clara, oggi responsabile del settore zootecnico e dell’agriturismo, affianca Juliette nella gestione dell’azienda, mentre Giuseppe, ingegnere, pur lavorando all’estero, collabora attivamente con idee e competenze tecniche.
Accanto a loro, Maurizio, veterinario, micologo ed erpetologo, porta nuovi stimoli e conoscenze, contribuendo a un approccio sempre più attento al benessere animale e alla sostenibilità ambientale.

2024 – Un nuovo equilibrio
Dopo anni di lavoro e progettazione, nasce la nuova stalla: moderna, efficiente e concepita per garantire il massimo benessere alle capre e a chi se ne prende cura.
Un traguardo importante, che segna una nuova fase di crescita per la Masseria San Iorio, fondata sull’esperienza di ieri e sulla visione di domani.

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